In collaborazione con il Consorzio Tutela Vini
della Valpolicella
 
CONSORZIO TUTELA VINO VALPOLICELLA
Via Valpolicella 47
37020 S. PIETRO IN CARIANO (VR) - I
tel. +.39.045.770.3194
fax. +.39.045.770.3167
e-mail: consorzio@valpolicella.it

Il primo organismo di tutela dei vini della Valpolicella fu costituito il 9 febbraio 1925 sotto la presidenza del Gen. Brugnoli, il marchio adottato fu l'antico stemma del Vicariato.
Ma è solo nel 1970 a seguito della promulgazione del disciplinare di produzione nel 1968 e della Legge Nazionale N. 930/70 che nasce, con sede presso la Camera di Commercio di Verona, l’attuale Consorzio come associazione interprofessionale per la tutela, la promozione e la difesa degli interessi della denominazione di origine. In quell’occasione si adottò il marchio, ancor oggi in uso, di San Zeno Vescovo di Verona; il presidente era Tiziano Boerio e direttore Carlo Bastogi. Successivamente la direzione venne presa da Emilio Fasoletti (attuale Direttore), mentre alla presidenza si alternarono vari produttori fra cui Carlo Speri, Stefano Cesari, Giuseppe Campagnola, Emilio Pasqua, Emilio Pedron (attuale presidente).
Al Consorzio possono essere iscritti tutti coloro che si occupano di produzione, trasformazione e commercializzazione dei vini Valpolicella.
Punti fondamentali dello statuto del Consorzio sono:
· tutela della viticoltura nella zona di produzione e difesa dei vini della Valpolicella;
· promozione dei vini della Valpolicella;
· vigilanza affinché non vengano messi in commercio sotto il marchio consortile vini prodotti con altre uve oppure difettosi o che non posseggano le caratteristiche previste dal disciplinare di produzione;
· sorveglianza per impedire abusi, frodi e uso irregolare delle denominazioni;
· difesa in ogni sede legale dei legittimi interessi collettivi;
· assistenza tecnica nei confronti dei consorziati nelle scelte agronomiche e delle tecniche produttive vitivinicole;
Con Decreto Ministeriale nel 1990 viene conferito l’incarico di vigilanza al Consorzio e le sue funzioni sono state integrate e ampliate in conformità alle direttive ministeriali; in particolare le mansioni del Consorzio riguardano il controllo di:
§ superfici iscritte all'Albo dei vigneti;
§ denunce di produzione dell’uva e dei relativi vini, nonché dell'effettiva rispondenza delle rese produttive;.
§ produzioni delle uve e dei mosti nonché della gradazione alcolica minima naturale dei vini;
§ produzine dei vini e loro trasferimenti;
§ rispondenza delle caratteristiche dei vini pronti per l'immissione al consumo rispetto a quelle previste dal disciplinare di produzione;
§ utilizzo del contrassegno consortile;
§ vini della Valpolicella presenti sul mercato.
Il decreto del 29 maggio 2001 da ai Consorzi di tutela nuovi compiti togliendo le funzioni di promozione ed assegnando un piano di controlli di tutte le fasi della filiera produttiva e nei confronti di tutti i produttori che operano con la denominazione di origine controllata, compresi quindi anche coloro che non sono associati al Consorzio.
Attualmente i soci del Consorzio produttori di uva sono 1.561, quelli produttori e imbottigliatori 41, gli industriali-commercianti 22, le cantine sociali 10, gli enopoli 1; questa base sociale incide per 2.141 denunce dell’albo dei vigneti, corrispondenti a 269.592 q di uva su una produzione totale di 452.022 q di uva.
 
01. Vite e vino nella storia della Valpolicella
02. Il vino della valpolicella nella letteratura
03. Territorio Vinicolo
04. Viticoltura
05. Appassimento
06. Vinificazione
07. Caratteristiche dei vini della Valpolicella
08. Disciplinare di produzione
09. Produzione
10. Aziende
11. Consorzio Tutela Vini Valpolicella
12. Strada del Vino
13. Altre società e organizzazioni
14. Manifestazioni
15. Ricerca
16. Bibliografia
 
 
 
 
S. Zeno: marchio del Consorzio Tutela Vini Valpolicella
 
 
 
 
Immagine della Valpolicella realizzata da Milo Manara
 
 
 
 
Vecchio logo del Consorzio